Il rapporto
tra la curva e Finelli non fu facile.I motivi
di questo odio e amore furono il suo subentrare
a Tony Trullo, che ci portò in A2, e quindi
ci fu diffidenza a prima vista.
I rapporti non migliorarono, col difficile e stentato
campionato dove rischiammo la retrocessione. ma
grazie al rapporto di rispetto e di dialogo che
non è mai venuto a mancare, e anche al
campionato ottimo dell anno dopo, ci si riavvicinò
tra le due parti.
Arrivato sul finire del mese di gennaio 2002,
nel corso della prima stagione di Legadue della
compagine bianconera, in sostituzione di Tony
Trullo, Finelli, che debuttò domenica 29
gennaio 2002 nella gara interna vinta contro l'Upea
Capo d'Orlando, traghettò l'allora Sinteco
al primo turno dei play off, uscendo sconfitti,
dopo quattro gare, dalla Bipop Carire Reggio Emilia.
Nella stagione successiva (2002/2003), il tecnico
nativo di Bologna guidò la Carife fino
all'11 gennaio 2003 (gara interna persa contro
l'Edimes Pavia): Finelli guidò Ferrara
in 17 partite, conquistando 9 vittorie e 8 sconfitte.
Quindi ci fu l'avvicendamento tecnico (a Ferrara
arrivò l'ex Pallacanestro Ferrara Marcello
Perazzetti) per cercare di migliorare i risultati
di una stagione difficile: Perazzetti non vi riuscì
ed allora il presidente Mascellani richiamò
Finelli per cercare di traghettare la squadra
alla soffertissima salvezza: Finelli diresse dalla
panchina bianconera 3 gare: una vittoria, quella
decisiva per la salvezza, contro la Cimberio Novara
e 2 sconfitte.
Nella sua ultima stagione a Ferrara (2003/04)
mister Finelli raggiunse il traguardo storico
del secondo posto della classifica al termine
della regular season e portò la squadra
fino alla semifinale dei play off contro la corazzata
Virtus Bologna. |