Il
12 luglio 2008 si è tenuta la Summer NUFEST!
presso il Kleb di Ferrara. Svoltasi interamente a ridosso
della piscina dell’impianto, è stata in assoluto
la festa N.U.F. più rinfrescante
mai organizzata. Ma il vero senso, nonché tema dominante
della giornata, è sempre stato quello di ricordare
il nostro Rocco. Questo perché cadeva
il primo anniversario della sua scomparsa, e non è
stato difficile lasciare che ogni nostro pensiero ricadesse
su questo fatto.
Questo, del resto, accade costantemente, così come
per la festa precedente del 31 maggio, a Vigarano. Quel
giorno si è tenuto infatti il Primo Memorial
“Rocco nel Cuore”, un torneo di basket intitolato
a lui.
Al di là del mero evento sportivo, quello che tutti
noi volevamo trasmettere in quell’occasione era che Rocco
é ancora con noi. O meglio, in noi.
E questo l’ha capito anche chi, quel giorno, si trovava
lì quasi per caso, ma ha ascoltato con attenzione
e con una punta di commozione le parole spese per ricordare
il nostro amico prima che il torneo iniziasse.
E vedendo la sua faccia sorridente stampata sul copri curva
che troneggiava sulla collinetta antistante il campo da
basket era proprio come se Rocco fosse lì, a festeggiare
assieme a noi.
N.U.F., Spallini, Amici, ma anche gente del paese si è
fatta immortalare in una foto, stretti intorno allo striscione
“Rocco Presente”.
Il 12 invece, inutile dirlo, si aveva il magone. Già
un anno era passato da quel maledetto giorno in cui uno
di noi era volato in cielo, e la testa di tutti era lì,
alle ultime parole dette a Rocco, agli ultimi momenti passati
assieme a lui, alla notizia che ci ha sconvolto, alla funzione
in chiesa, al cimitero.
Il culmine della giornata è arrivato poi durante
il concerto dei Carte48. All’inizio è
stato pronunciato un toccante discorso che ci ha indotto
spontaneamente ad abbassare gli occhi, divenuti lucidi;
poi, a metà concerto, una dedica da parte del cantante
alla memoria di Rocco.
E mentre cantava “Take me home country road… to
the place I belong” qualche lacrima è scesa,
e tutti ci siamo stretti in un fraterno abbraccio simultaneo.
Non è facile esprimere a parole quei momenti, in
cui però si capisce davvero che facciamo parte tutti
quanti di una grande famiglia, legati profondamente tra
noi come fratelli e sorelle.
Rocco sempre con noi quindi, ma non solo a parole.
In ogni gesto che facciamo e che faremo ci sarà sempre
un po’ l’anima del nostro Rocco, in modo che viva davvero
in noi, e soprattutto in modo che nessuno lo dimentichi
mai.
Anzi, facendo in modo che venga conosciuto anche da chi
non ha mai avuto la fortuna di essere suo amico.
Perché le persone non muoiono mai, finché
qualcuno ne serba il ricordo.
E noi lo serberemo per sempre. |